Regeni: torture, morte terribile ma la polizia egiziana nega

Le autorità egiziane indicano un incidente stradale come causa della morte del giovane.

pubblicato il 05/02/2016 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

 Il corpo del povero ragazzo friulano Giulio Regeni è stato consegnato all'Ospedale italiano 'Umberto I' del Cairo e dall’autopsia  emergerebbe che la morte del giovane è dovuta  un colpo mortale alla testa con un corpo contundente. Sarebbero state inoltre confermate  le numerose ferite in varie parti del corpo.

Domani una squadra di sette  investigatori italiani sarà sul posto.  Polizia, Carabinieri e Interpol saranno al Cairo per condurre le indagini sulle morte del giovane studente friulano.  

Secondo quanto riportato da ANSA , Giulio Regeni "temeva per la sua incolumità." Il giovane dottorando italiano dell'università di Cambridge scriveva dall'Egitto per il Manifesto, ma con uno pseudonimo perché temeva delle ritorsioni fisiche.  Ultimamente  Regeni dal Cairo aveva scritto  un articolo sui sindacati, Giulio si occupava soprattutto di movimenti operai e di sindacalismo indipendente  e quindi era spesso in contatto con l'opposizione egiziana.

Per Renzi e Mattarella è indispensabile  fare piena luce  in particolare il Presidente della Repubblica tramite una nota del Quirinale:  " auspica che, attraverso la piena collaborazione delle autorità egiziane, "sia fatta rapidamente piena luce sulla preoccupante dinamica degli avvenimenti, consentendo di assicurare alla giustizia i responsabili di un crimine così efferato, che non può rimanere impunito".

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