Genova: scoppia tubatura petrolifera, rischio sversamento in mare

Il petrolio si è già riversato in un torrente, Vigili del Fuoco in azione per arginare il danno

pubblicato il 18/04/2016 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Uno scoppio, intorno alle 20 di stasera ha fatto sussultare gli abitanti di Borzoli, quartiere occidentale di Genova, che hanno dato l'allarme quando hanno iniziato a vedere le acque del rio Fegino cambiare colore, assumendo un tono nero.

Una tubatura della raffineria Iplom, collegata al suo oleodotto è scoppiata per cause ancora da determinare e il petrolio al suo interno, complice anche l'ingrossamento del rio per le piogge scorse, ha presto raggiunto il torrente Polcevera, nonostante il tempestivo intervento di Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine.

 

Le squadre d'intervento stanno tuttora lavorando per evitare un disastro ecologico cercando di fermare la perdita con argini artificiali e panne assorbenti, mentre in tutta la zona interessata la concentrazione di petrolio è talmente alta che in molte abitazioni i residenti sono stati costretti a tamponare finestre e porte, per evitare che i gas penetrassero al loro interno.

 

Al momento lo sversamento pare essere stato bloccato, anche se soltanto con la luce del giorno sarà possibile avere la portata della perdita e il suo eventuale sversamento a mare.

Un incidente ecologico che arriva, ironicamente, nel giorno del referendum sulle trivellazioni, la cui notizia si mescola sul web, come il petrolio e l'acqua, con le percentuali dei votanti e i commenti – poco lusinghieri – nei confronti di Renzi e di chi con l'hashtag #ciaone sui social inneggiavano al mancato superamento del quorum: un boomerang che è tornato contro colpendo pesantemente.

Aggiornamento - Sono ancora in corso i rilievi da parte di Arpal per determinare la qualità dell'aria e lo sversamento in mare del greggio, la cui quantità secondo le prime stime e indiscrezioni dovrebbe essere contenuta.

La Procura della Repubblica di Genova ha aperto un fascicolo contro ignoti e posto sotto sequestro la raffineria Iplom, mentre sono ancora in corso le indagini per appurare l'esatta dinamica dei fatti e la principale causa dell'incidente, che dovrebbe avere una natura accidentale anche se non viene scartata ancora nessuna pista, dopo che qualche giorno fa nel capoluogo ligure si è verificata una falsa segnalazione per un attentato alla metropolitana.

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