Alfa Romeo Giulia: presentata la nuova vettura a Palazzo Chigi

Due gli esemplari già consegnati anche all'Arma dei Carabinieri

pubblicato il 05/05/2016 in Attualità da Danilo Di Laudo
Condividi su:
Danilo Di Laudo

ROMA – Nel corso della mattinata di oggi immersa nella cornice di Palazzo Chigi, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Fiat, rappresentata dal Presidene John Elkann e dall’Amministratore Delegato Sergio Marchionne, ha presentato la nuova Alfa Romeo Giulia che sarà prodotta in serie nello stabilimento di Cassino mentre motori saranno impegnati le aziende di Termoli e Pratola Serra.

Positivi da subito i commenti soprattutto per quanto riguarda il piano produttivo che con l’immissione in catena di montaggio di questa nuova vettura ha portato a circa 700 nuove assunzioni e una netta riduzione della cassa integrazione nei due poli in cui verrà assemblata.

La Giulia rossa è giunta a Palazzo Chigi con a bordo Marchionne e Elkann accolta anche dal premier Matteo Renzi che ha parlato di una probabile ripartenza dello stile italiano attraverso un prodotto di grande qualità verso il quale – ha affermato Renzi - esprimiamo tutta la gratitudine e l'orgoglio. L’auto, la cui produzione dovrebbe prendere avvio il prossimo 28 maggio, potrà trascinare un intero settore, visto anche l’indotto che coinvolge, estremamente caro alla nostra nazione che negli anni ci ha sempre dato grandi soddisfazioni.

I NUOVI POSTI DI LAVORO A CASSINO – Secondo quanto affermato dal premier durante la conferenza stampa i posti di lavoro nello stabilimento laziale passeranno dagli attuali 4300 a circa 7.700 entro il 2018. Una vettura che, come già accennato sarà completamente figlia dell’industria italiana visto che anche i propulsori saranno assemblati in altri stabilimenti dello Stivale. Parole incoraggianti anche quelle espresse da Marchionne che ha assicurato come anche l’azienda del gruppo Fiat sita a Modena continuerà a lavorare per il gruppo Fiat.

IL BISCIONE ANCHE PER L’ARMA – Sembra di tornare indietro di qualche anno se si pensa che anche il corpo dei carabinieri ha deciso di adottare nuovamente delle Alfa Giulia ed utilizzarle su strada. Nel giorno della presentazione della Giulia 'destintaa ai civili' sono state consegnate proprio all’arma le prime due Gazzelle facenti parte delle nuove 800 vetture che nei prossimi mesi saranno messe a disposizione delle forze dell’ordine.

I primi due esemplari rappresentano sono equipaggiati con l’allestimento 'Quadrifoglio verde' che contraddistingue queste belve da strada le quali nascondono sotto il cofano motore ben 510 cavalli e saranno utilizzate per funzioni di rappresentanza e in caso di interventi speciali. I due esemplari, dotati di un motore biTurbo da 2.900 cc, prenderanno servizio rispettivamente a Milano e Roma.

Foto motorionline

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password