Terremoto: inizia la fase della ricostruzione e delle inchieste

Dopo i bilanci delle vittime e dei sopravvissuti inizia la conta dei danni

pubblicato il 29/08/2016 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

291 morti e 2500 sopravvissuti senza casa e certezze per il futuro. Questo il bilancio definitvo del terremoto che ha colpitio il centro Italia la notte del 24 agosto.
Ora che la ricerca delle vittime è quasi terminata e con lei la speranza di trovare sopravvissuti occorre iniziare la stima dei danni e organizzare la vita degli abitanti della regione preparandosi per l’inverno. Si spera di ottenere velocemente dei prefabbricat al posto delle grandi tende blu già approntate dopo il sisma.
I volti sono scuri malgrado gli sforzi dei soccorritori di rendere i campi accoglienti : giochi per i bambini, vino sulla tavola e i 60 milioni subito stanziati per l’emergenza ai quali si sono aggiunti 10 milioni raccolti dalla popolazione. 

L'Italia si appresta a fare appello al senso di solidarietà dell’Unione Europea  e il tempo stringe : il freddo arriverà presto in questa zona di  bassa montagna e lo scoraggaimento avanza tra coloro che sono sopravvissuti ma che hanno perso tutto ;  abituati a lavorare magari 13 ore al giorno e che adesso sono costretti a c iondolare da una tenda all’altra senza prospettive.
Matteo Renzi, in occasione del funerale solenne di 35  vittime sabato scorso, ha dichiarato che il governo farà di tutto per aiutare i sopravvissuti.   La paura è quella che metà dei fondi si perdano per strada e se questo succederà anche questa volta sarà un problema.
Il governo questa settimana nominerà l’ex presidente della regione Emiliai Romagna Vasco Errani commissario per la ricostruzione con larghi poteri per prendere rapidamente decisioni operative. Allo stesso tempo le inchieste faranno luce sulle dinamiche del terremoto e del perchè ha causato tanti morti e distruzioni dato che da 45 anni si conosce il forte rischio sismico di questa zona.

Secondo quanto riferito dal procuratore di Rieti a La Stampa, Giuseppe Saieva l’inchiesta inizierà dagli edfici pubblici crollati ad Amatrice : ospedale, caserme teatro crollate nonostante siano stati ristrutturati nel 2012 . La procura di Rieti ha aperto l'inchiesta per il  versante occidentale della montagna e quella di Ascoli Piceno per il lato est  per "disastro e omicidio colposo", che potrebbe portare sicuramente a processi di persone fisiche o giuridiche.

Secondo quanto trapelato dai media le ditte  hanno svolto un lavoro senza permesso, i funzionari hanno rilasciato  certificati di conformità fasulli e potrebbero poi essere portati davanti alla giustizia. "Se i primi a crollare sono gli edifici simboli dello Stato come  la scuola, l'ospedale, la caserma dei Carabinieri, vuol dire che siamo un paese generoso e solidale, ma incpace di rispettare le regole" , ha commentato il Presidente del Senato, Piero Grasso.

Al momento però, occorre aspettare che la terra si calmi: da  lunedi, nella zona sono state registrate più di 1800 scosse di assestamento causando regolarmente nuove crepe e nuove frane.

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