Quando si può “non pagare" una multa”

Le multe fioccano, ma se autovelox e sanzione non possiedono tutti i requisiti siamo salvi

pubblicato il 19/09/2016 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

I principali responsabili della multa sono da qualche anno a questa parte gli Autovelox , ma secondo quanto riportato dal sito laleggepertutti.it questi devono avere precise caratteristice : prima tra tutte essere ben visibili, così come i tutor e i  vergilius.

L’autovelox deve essere infatti  situato a 250 metri dalla postazione su autostrade e superstrade e a 150 metri su strade urbane ed extraurbane. Secondo la Cassazione, invece, la segnalazione si deve trovare a 400 metri dalla postazione o a più di 4 chilometri. Se non ci sono questi presupposti non si deve pagare la multa.  
L'autovelox deve essere a  norma e quindi omologato dal Ministero dei Trasporti e gestito dalla polizia stradale, tarato adeguatamente e  posizionato dove è consentito,

Una volta ricevuta la sanzione , controllare se il verbale è stato compilato in modo corretto perché se mancano alcune informazioni il verbale non è valido. 
Il  verbale deve riportare. 
- Modello dell'apparecchio utilizzato e relativa omologazione del Ministero dei Trasporti
- Tollerabilità in percentuale dello strumento (va applicata a favore dell’automobilista una riduzione del 5% con un minimo di 5 km/h)
- Verifica del funzionamento e modalità di utilizzo dell'autovelox
- Tipo di postazione usata per la rilevazione
- Provvedimento del Prefetto relativo alle strade dove non è possibile fermare l'automobilista per la contestazione verbale da parte di una pattuglia della polizia stradale
- Giorno, ora e luogo in cui è stata commessa l'infrazione
- Numero di targa dell'auto
- Norma violata dal trasgressore

Quando è sicuro che la multa ricevuta non  è valida,  naturalmente non si deve pagare  ma procedere con la contestazione del verbale da presentare al prefetto al prefetto o al Giudice di Pace  entro 30 giorni se si è residenti in Italia oppure entro 60 giorni se si è residenti all'estero.
Se la contestazione è stata consegnata dagli agenti di polizia sulla strada, i termini decorrono dal giorno successivo a quello in cui è stata commessa l'infrazione.

Se la multa è stata consegnata dai vigili  il termine decorre dal giorno successivo alla presunta infrazione commessa  se è arrivata per posta i termini decorrono da quando si firma la raccomandata davanti al postino o all'impiegato dell'ufficio postale".  Se si ricorre al Giudice di Pace si deve pagare un prezzo che   dipende  dell’ammontare della multa se si ricorre al prefetto il ricorso è gratuito. 


 

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