Pestaggio della Metro di Roma: oggi un terzo arresto

Ad essere fermato il fratello di uno dei due uomini già in carcere

pubblicato il 26/09/2016 in Attualità da Danilo Di Laudo
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Danilo Di Laudo
Immagine da Il Corriere del Mezzogiorno

ROMA - A diciotto giorni dal violento pestagggio verificatosi ai danni di un passeggero della Metro B di Roma continuano gli arresti da parte delle forze dell'ordine. Vittime della violenza sono state Maurizio Di Francescantonio, 37enne residente a Tivoli e sua madre.

Già nelle ore immediatamente seguenti all'aggressione due sono stati gli arresti portati a termine dalle forze dell'ordine ai danni di due giovani di origini casertane (Antonio Seneca e Luigi Riccitiello) identificati dalle telecamere a circuito chiuso della metropolitana e fermati con l'accusa di tentato omicidio

Oggi è stato concluso il terzo arresto, questa volta, ai danni di Gennaro RIccitiello, fratello di Luigi, rintracciato a Napoli e condotto direttamente presso la casa circondariale di Poggio Reale. Il terzo uomo è stato identificato solo grazie alle telecamere a circuito chiuso presenti nella stazione metro di Piazza Bologna, a pochi passi dal vagone nel quale si è consumato il pestaggio

LA VICENDA IN BREVE - L'aggressione, in tutta la sua violenza, sarebbe stata causata dalla richiesta, avanzata dal 37enne, di spegnere una sigaretta considerando il divieto di fumo all'interno dei locali e dei vagoni della metropolitana. Da quel momento il convoglio della linea B in cui Di Francescantonio viaggiava in compagnia della madre si è trasformato in un ring al centro del quale i tre aggressori hanno preso a calci e pugni l'uomo fino a ridurlo in fin di vita. Inermi gli altri passeggeri presenti mentre la madre della vittima ha cercato di fare scudo con il proprio corpo per fermare la violenza. Da subito è scattato l'allarme dato dal macchinista del treno e dal personale Atac presente.

Il 37enne tivolense è apparso da subito in condizioni gravi ma sempre lucido; nonostante l'intervento a cui è stato sottoposto poche ore dopo l'aggressione i medici si sono sempre espressi in maniera positiva riguardo il suo recupero, mentre la madre ha riportato solo lievi ferite.

 

 

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