Treni lombardi più sicuri con la carrozza dotata di pulsante Sos

Firmata a Milano l’intesa fra Trenord e Polizia Ferroviaria per una maggiore sicurezza di utenti e personale viaggiante

pubblicato il 08/11/2016 in Attualità da Luciano Mazziotta
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Luciano Mazziotta

Una vettura situata al centro del treno, dotata di telecamere e pulsanti Sos da utilizzare in caso di pericolo, creata per la tranquillità e il confort dei passeggeri. E’ la risposta di Trenord al problema della sicurezza di utenti e personale viaggiante attraverso la realizzazione della prima  carrozza “Safe & Quiet on Board” che è stata presentata questa mattina all’interno della convenzione sottoscritta con la Polizia Ferroviaria.

Tre gli aspetti principali dell’intesa: scambio delle informazioni in tema di sicurezza, dotazioni tecnologiche a supporto dell’attività delle pattuglie Polfer (telefoni, hardware e software) ed una collaborazione più stretta per orientare al meglio i servizi di polizia nonché per prevenire e contrastare la commissione di reati a bordo dei treni regionali. All’iniziativa, svoltasi nella stazione di Milano Cadorna, hanno presenziato l’Assessore regionale al Reddito di autonomia e inclusione sociale Francesca Brianza, il Vice Prefetto Francesco Palazzolo, il Questore di Milano Antonio De Iesu ed il Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria Armando Nanei. “Viaggiamo insieme, per la sicurezza e la tranquillità di chi utilizza il treno e di chi lavora a bordo dei convogli” è il motto e anche l’obiettivo dell’accordo firmato dall’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, e dal Prefetto Roberto Sgalla, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato.

In uno scenario che prevede ogni giorno 2.300 treni con un volume di viaggiatori pari ad oltre 700.000 persone, i dati sulla sicurezza di Polfer raccontano di una flessione degli episodi di reato: in particolare calano i furti a bordo treno (-58%) ed i danneggiamenti ai danni dei convogli ferroviari (-32%). I treni scortati dalla Polfer da inizio anno sono stati complessivamente 16.204, mentre 23.546 sono stati i servizi di vigilanza nelle stazioni Trenord. Nel corso del 2016 inoltre i controlli a bordo treno sono stati 16.549, con un aumento del 10% circa rispetto al 2015. In tutto sono stati 267 gli arrestati e 1532 gli indagati in ambito ferroviario dall’inizio dell’anno. Sul fronte della società poi, fin dal 2015, è stato messo a punto un progetto aziendale riguardante sia la sicurezza sia l’antievasione.

Questo piano ha previsto, in particolare, l’attivazione di un “Focal Point Security” che ha ricevuto 2.069 segnalazioni e ha permesso, grazie alla partecipazione attiva di tutto il personale di bordo, di individuare i treni ed i luoghi in cui si registrano minacce, violenze verbali, atti vandalici, intemperanze, aggressioni al personale ferroviario ed evasione tariffaria. La guardia però, soprattutto in alcune linee secondarie come la Saronno-Albairate, non deve essere abbassata ed ecco spiegata l’importanza della convenzione sottoscritta oggi. La carrozza “Safe & Quiet on Board” è dotata di telecamere e di tre pulsanti di emergenza, attivabili dai viaggiatori in caso di necessità. Una volta partita la chiamata, nella cabina di guida squilla un citofono e una spia indica al macchinista il settore dal quale arriva l’allarme: sul cruscotto di guida poi sono anche visibili le immagini live dell’impianto tv a circuito chiuso. Nel 2017 il progetto sarà implementato sulla flotta dei treni TSR: 90 a doppio piano.

 

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