Le dichiarazioni di papa Francesco sconvolgono i fedeli

Il docu-film sulla vita del pontefice, grazie alla collaborazione di padre Antonio Spadaro, porta in luce la sensazione espressa dal papa in un'intervista

pubblicato il 11/12/2016 in Attualità da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

 

Confessava papa Francesco:"Io ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve, 4, 5 anni. È come una sensazione un po' vaga... magari non è così… ma ho come la sensazione che il signore mi ha messo qui per poco tempo. Però è una sensazione, per questo lascio sempre le possibilità aperte".

Il docu-film intitolato "papa Francesco:come Dio comanda" rivela improvvisamenente queste dichiarazioni del Pontefice tratte dalla conversazione audio con padre Antonio Spadaro. Come si apprende da una nota Sky, proprio stasera Sky Atlantic manderà in onda alle ore 23.15 le scene che riproducono in maniera fedele e coinvolgente le tante opere che il papa ha portato a termine nel corso della sua vita e del suo pontificato, fino ad arrivare ad oggi. 

A collaborare per la realizzazione è lo stesso padre Antonio Spadaro, direttore della 'Civiltà Cattolica' che, a Radio Vaticana ha spiegato: "Non ci sono parole inedite nel senso proprio del termine; si tratta di una raccolta di audio del Papa - che vengono ascoltati per la prima volta - che si trovano all’interno di alcune interviste. Tra queste c’è anche la mia del 2013, la prima lunga, grande intervista a papa Francesco in cui si fanno ascoltare per la prima volta alcune sue parole, che però corrispondono perfettamente al testo che è stato trascritto, quindi in questo senso non c'è l’elemento inedito, ma c'è un elemento inedito in audio e in video".

Nella conversazione con Spadaro, il Papa si confessava ancora: "A me succede che quando provo delle emozioni mi chiudo e la cosa si cucina a fuoco lento, no? E poi appare. Io mi difendo molto dalle emozioni perché... non so...per pudore, pudore machista...non so...". E ancora: "Quando arriva un Capo di Stato deve essere accolto con la dignità e il protocollo che merita. La verità è che con il protocollo ho un sacco di problemi… ma va rispettato. Sai che differenza c'è tra il terrorismo e il protocollo? Che con il terrorismo si può negoziare".

Ma è quando Bergoglio parla della propria affascinante esperienza in Argentina che afferma: "A Buenos Aires ero sempre in strada. Cambiare di abito mi costa un po' però uno poi si abitua. L'unica cosa che mi piacerebbe è poter uscire un giorno senza che nessuno mi riconosca e poter andare in una pizzeria a mangiare una pizza".
Un uomo pieno di umorismo, allegria e buona volontà, capace di entrare in contatto con i suoi interlocutori, dal Capo di Stato al senza tetto.

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