Chiusa l'inchiesta sulla escort uccisa da Claudio Villani

L'uomo le somministrò un farmaco per addormentarla prima di ucciderla

pubblicato il 08/03/2017 in Attualità da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

Claudio Villani avrebbe somministrato alla escort 47enne Barbara Fontana un farmaco per farla addormentare, prima di ucciderla seviziandola con 38 colpi di cacciavite inflitti al torace e tre di coltello.

Queste le riostruzioni della Procura di Bologna che ha inviato al 56enne originario del Ferrarese, attualmente rinchiuso carcere, un avviso di fine indagine per omicidio aggravato dai motivi abietti, portato a termine in una camera d'albergo di San Pietro in Casale nella notte tra il 4 e il 5 agosto 2016.

Nell'atto il pm Antonello Gustapane contesta a Villani anche l'evasione, dato che si trovava ai domiciliari, rapina dei soldi e dell'auto della vittima, con cui fuggì e stato di incapacità provocato mediante violenza per aver dato ad un'altra prostituta una sostanza con benzodiapene, poche ore prima. Villani inoltre è indagato dalla Procura di Ferrara per la morte di Anna Visentini, 72enne trovata nel Po di Volano il 5 luglio 2012, caso riaperto recentemente.

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