Mafia, ucciso il boss Dainotti mentre va in bici

Freddato da due killer in moto. Nel 2014 era stato scarcerato tra le polemiche

pubblicato il 22/05/2017 in Attualità da Nicola Di Santo
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Nicola Di Santo

Il boss mafioso Giuseppe Dainotti è stato ucciso a colpi di pistola a Palermo in via D'Ossuna, nel quartiere Zisa. Il capomafia, 67 anni, è stato freddato da due killer, forse in moto, che gli avrebbero sparato in testa mentre andava in bici. Alcuni residenti, dopo aver udito i colpi, hanno allertato le forze dell'ordine.

L'uomo era stato scarcerato nel 2014 tra le polemiche dopo una condanna per mafia: era stato ritenuto colpevole dell’omicidio del capitano dei carabinieri Emanuele Basile e dei carabinieri Bommarito e Morici che l’accompagnavano.

Il suo nome era finito nella lista dei "condannati a morte" del clan di Porta Nuova. Una "guerra di mafia" che era stata successivamente sventata dai Carabinieri nel 2014.

 

 

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