Riscritte le regole di raduno: competenze divise tra prefetto, sindaco e privati

Franco Gabrielli riscrive la gestione delle manifestazioni pubbliche

pubblicato il 09/06/2017 in Attualità da Samantha Ciancaglini
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Samantha Ciancaglini

Il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, dopo i fatti accaduti di Torino, decide di riscrivere le regole per la gestione delle manifestazioni pubbliche.

Con una circolare sono state definite, precisamente, le competenze, e, dunque le responsabilità, per le prossime manifestazioni pubbliche; nella circolare si distinguono gli interventi di safety da quelli di security.

Il Capo della Polizia non accetta lo scarica barile, dopo i 1527 feriti di Torino: la circolare dovrebbe diventare uno strumento per superare la situazione “Tutti colpevoli, nessun colpevole”.
Gabelli scrive sulla circolare “mai ragioni di ordine pubblico potranno consentire lo svolgimento comunque di manifestazioni che non garantiscano adeguate misure di safety".

Due sono quindi gli aspetti: Safety e Security.

Nell’aspetto della Safety, il comune dovrà valutare la "capienza delle aree" delle manifestazioni, individuare gli spazi di soccorso, emettere i provvedimenti di divieto di vendita di alcolici e di bevande in vetro e lattine. Gli organizzatori, i privati, dovranno "regolare e monitorare gli accessi" con "sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all'esaurimento della capacità ricettiva" (in questa fase la polizia sarà di "ausilio"), prevedere percorsi separati di accesso e di deflusso del pubblico con indicazione dei varchi. I privati dovranno schierare sul campo "steward preparati" per l'assistenza al pubblico. Ai vigili del fuoco spetterà il compito dei piani di emergenza e antincendio. I responsabili della Sanità avranno la responsabilità dell'emergenza e dell'urgenza sanitaria. La prefettura dovrà controllare esercitare il suo ruolo di controllo e supervisione mediante "sopralluoghi per una scrupolosa verifica della sussistenza dei previsti dispositivi di safety e l'individuazione delle cosiddette vulnerabilità". Quindi dovrà presiedere il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica (coinvolgendo anche la polizia municipale) "per la vigilanza attiva nelle aree urbane".

L’aspetto della Security, ricade la responsabilità della Questura: "sviluppo di una mirata attività informativa per valutare una eventuale minaccia". Quindi le forze dell'ordine dovranno "mappare la videosorveglianza al fine di collegarla con la sala operativa", svolgere una intensa "attività di prevenzione" sul territorio, svolgere "controlli e bonifiche" in quei posti dove possono "essere celate insidie" (leggi bombe, ndr) . La Questura deve individuare delle "aree di rispetto" nelle quali perquisire persone che possono portare all'interno della manifestazione armi o oggetti pericolosi; allestire un blocco del traffico per evitare l'ingresso di "veicoli".

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