Ex calciatore del Parma uccide a coltellate madre e sorella

Solomon Nyantakyi, 21enne, ha confessato dopo essere stato fermato dalla polizia a Milano

pubblicato il 12/07/2017 in Attualità da Nicola Di Santo
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Nicola Di Santo

L'autore dell'atroce duplice delitto di Parma ha un nome: è quello di Solomon Nyantakyi, che ha confessato di aver ucciso la madre e la sorellina.

Il 21enne, ex calciatore del Parma, è stato fermato oggi dalla polizia alla stazione di Milano. La Polfer lo ha riconosciuto grazie ai filmati della videosorveglianza della stazione della città, dove il ragazzo aveva preso il treno che lo avrebbe condotto nel capoluogo lombardo. 

Nyantakyi ha ucciso la madre Nfum Patience, 43 anni e la sorella Magdalene Nyantakyi di 11, di origini ghanesi ma residenti da anni in Italia. I loro cadaveri sono stati rinvenuti dal fratello maggiore 25enne di Solomon, Raymond, che verso le ore 21 di martedì era rincasato dal lavoro nel loro appartamento in via San Leonardo, dove la famiglia viveva al sesto e ultimo piano. Le due vittime sono state uccise con molte coltellate o con altro oggetto contundente. 

Solomon Nyantakyi era una promessa del calcio: era stato chiamato in prima squadra per cinque volte dall'allora allenatore del Parma Roberto Donadoni, senza però mai esordire in massima serie. Donadoni e l'ex allenatore delle giovanili gialloblù Cristiano Lucarelli lo descrivono come un ragazzo educato ma molto taciturno, che soffriva di depressione.

 

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