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QUASI 100MILA EURO I REDDITI DEI GRILLINI IN PARLAMENTO, GRILLO PIÙ POVERO DEI SUOI PARLAMENTARI

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Si avvicinano ai centomila euro i redditi dei grillini che siedono in Parlamento. Quanto meno dei 'big', ovvero dei volti più noti del Movimento. Consultando le dichiarazioni dei redditi dei parlamentari traspaiono redditi “fotocopia” per il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, a 98.471,04 euro, per Alessandro Di Battista (98.471 al netto dei 4 centesimi dichiarati da Di Maio), e il presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico: anche lui, esattamente come Di Maio, ha dichiarato 98.471,04 centesimi nel 2015. Leggermente al di sotto dei colleghi ex membri del direttorio, poi cancellato da Beppe Grillo quando tra i 5 iniziarono a volare stracci, la 'pasionaria' Roberta Lombardi, con un reddito di 97.826 euro nel 2015. Tra i volti più noti c'è anche quello della senatrice Paola Taverna, per lei un reddito di 102.908 euro, ma nelle variazioni segnalate nella dichiarazione dei redditi 2015 c'è la cessione al coniuge del 50% dell'immobile. Un dato che salta agli occhi è la differenza abissale con i redditi dichiarati nel 2013, a inizio legislatura. Lontani i tempi in cui i grillini erano i parlamentari con i redditi complessivamente più bassi e tra di loro molti, prima di entrare alla Camera e al Senato, non guadagnavano nemmeno un euro: 51 deputati, nel 2012, cioè prima di essere eletti parlamentari, non percepivano nulla, né da redditi da lavoro né da altre fonti. Giovani, disoccupati e a 'reddito zero'. Tra questi anche Di Maio e Fico. Mentre 'Diba', all'epoca, dichiarava di aver guadagnato solo 3.176 euro. Suona come una beffa: nel 2015 Beppe Grillo risulta più povero dei suoi parlamentari. Il suo reddito si attesta a 71.957 euro, con un vero e proprio crollo rispetto all’anno precedente quando dichiarava 355.247 euro, dunque ben 283.290 euro in meno. Eppure il leader del M5S, nella dichiarazione dei redditi 2016 disponibile sul sito Parlamento.it, non dichiara variazioni avvenute rispetto all’anno precedente, come vendite o acquisti di immobili. Circa 30mila euro di redditi inferiori, per Grillo, rispetto a Di Maio, Di Battista. – 3 marzo 2017 

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