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UGL Sicilia: Giuseppe Messina eletto segretario regionale

Nella mattinata di sabato 20 gennaio si è svolto il congresso regionale del sindacato

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L'UGL Sicilia ha riconfermato alla guida del sindacato Giuseppe Messina, eletto segretario a Palermo durante il terzo congresso regionale, che si è svolto nella mattinata di sabato 20 gennaio,  nella sala Conference Hall dell'Hotel FedericoII Central Palace.

La sessione congressuale si è aperta con il dibattito dal tema ““LA DIGNITA’ E’ LA FORZA DEL LAVORO”  "Ricostruiamo insieme il nostro futuro".

Presenti numerosi delegati provenienti da tutta la regione, fra le autorità il Vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, il deputato regionale dell'UDC Vincenzo Figuccia, il deputato regionale per il movimento Cinque Stelle, Sergio Tancredi, il Presidente del Comitato Consultivo Inail di Palermo, Michelangelo Ingrassia, il Segretario Regionale della Lega, Alessandro Pagano, il Coordinatore regionale della FABI, Carmelo Raffa e tanti altri illustri ospiti.

Il terzo congresso regionale dell’UGL, ha proclamato e quindi rieletto Giuseppe Messina, premiando il suo operato da Commissario reggente, riconfermandolo quindi alla guida del sindacato nell’isola. Presenti i vertici dell’UGL, con i Segretari confederali Claudio Durigon e Giovanni Condorelli. Per Giuseppe Messina, così come dichiarato ai congressisti nel corso della sua relazione programmatica all’insegna dell’hashtag prescelto, #laforzadellavoro, “l’UGL non farà sconti a nessuno, non siamo secondi a nessuno e non cerchiamo privilegi o corsie preferenziali ma con fermezza rivendichiamo il nostro ruolo per contribuire attivamente con le nostre idee, con le nostre proposte e con l’energia e la professionalità della nostra straordinaria classe dirigente nelle scelte della politica, apportando i contributi necessari al processo decisionale dell’esecutivo regionale”.

“Quella che ci aspetta è una nuova stagione di riforme - ha spiegato - come la sanità, trasporti, rifiuti e acqua, burocrazia, infrastrutture, precariato storico, Camere di Commercio, forestali, formazione professionale. Senza dimenticare della riforma delle province, del servizio di riscossione dei tributi, dell’Istituto Regionale Vini ed Oli, dell’Ente Sviluppo Agricolo, del sistema delle dighe, dei Consorzi di bonifica, del triangolo industriale di Augusta, Priolo Gargallo e Melilli. Tutti argomenti che non possono prescindere dalla drammatica crisi occupazionale che la Sicilia ed i siciliani stanno vivendo, senza perdere di vista il risanamento dei conti della regione siciliana,rivedendo il rapporto con lo Stato centrale in tema di finanza".

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