Tuturano (Brindisi), violano il coprifuoco, "Dobbiamo andare a Roma per acquistare delle auto": padre e figlio denunciati

I due il 20 novembre 2020 furono trovati dai carabinieri di Tuturano per le vie della frazione in orario di coprifuoco. Ai militari dissero di essere dipendenti di una concessionaria intestata a un famigliare.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 27/01/2021 in Attualità da Federico Sanapo
Condividi su:
Federico Sanapo

I carabinieri della stazione di Tuturano, frazione di Brindisi, al termine degli accertamenti di rito, hanno denunciato per i reati di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale, due soggetti di 56 e 26 anni, rispettivamente padre e figlio residenti a San Donaci. Nella fattispecie i militari dell'Arma, nella serata del 20 novembre 2020 fermavano i soggetti per una via del centro della frazione brindisina. Dopo aver chiesto loro il motivo dello spostamento in orario di coprifuoco, i due hanno dichiarato, mostrando anche apposita autocertificazione, di essere dipendendi di una concessionaria di auto intestata alla moglie del 56enne. I carabinieri hanno effettuato le dovute indagini, arrivando quindi a scoprire che in realtà i due svolgono lavori completamente diversi e in maniera regolare, per cui ai militari non è restato altro che denunciarli. Nei loro confronti anche una sanzione amministrativa di 400 euro a testa per aver violato le disposizioni di contenimento della pandemia provocata dal Covid-19. 

I militari fanno sapere che i controlli continueranno serrati nelle prossime settimane e fino alle fine dell'emergenza sanitaria. 
 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password