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Il Covid dilaga a Mesagne: 127 contagi in 5 giorni

Solo nella giornata del 23 aprile sono stati registrati 52 nuovi casi, grosso focolaio in una industria conserviera e in una scuola per l'infanzia. Il sindaco Matarrelli è preoccupato.

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Il Covid-19 sta facendo paura a Mesagne, in provincia di Brindisi, dove secondo i numeri snocciolati nelle scorse ore dal sindaco Toni Matarrelli, negli ultimi 5 giorni si sono registrati 127 nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. Solo nella giornata del 23 aprile si sono registrati 52 nuovi casi. Numeri altissimi, secondo quanto fa sempre il primo cittadino, che nella tarda serata è stato costretto a fare una diretta Facebook per richiamare l'attenzione dei suoi concittadini. Matarrelli ha informato che vi è un grosso focolaio in una industria conserviera, che al momento non sta producendo. Tutti i dipendenti sono stati sottoposti a tampone e i qualora si dovessero trovare nuovi positivi, questi ultimi insieme alle loro famiglie verranno messi in quarantena. Casi di contagio si registrano anche in una scuola dell'infanzia della città pugliese, che è stata momentaneamente chiusa e molto probabilmente non riaprirà almeno per una settimana. 

Toni Matarrelli si è scusato con i suoi concittadini per i toni accesi e preoccupanti con cui si è rivolto alla popolazione, ma la situazione a Mesagne non è certo delle migliori. Il sindaco ha raccomandato i cittadini di restare a casa quanto più tempo possibile e di evitare tutti i luoghi affollati. Almeno per una decina di giorni, e fino a quando la situazione non tornerà sotto controllo, Matarrelli ha invitato i cittadini a non recarsi neanche nelle case di parenti e amici. I contagi verranno monitorari nei prossimi giorni e se la situazione dovesse peggiorare non è escluso che possano essere presi dei provvedimenti restrittivi ulteriori. E con l'avvio della zona arancione da lunedì 26 aprile il rischio che la situazione possa sfuggire di mano è concreto, per questo il primo cittadino è preoccupato e ha richiamato tutti alla prudenza. 

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