Due 'buttafuori' contro i mendicanti molesti a Mestre

La decisione di mons. Fausto Bonini per evitare situazioni spiacevoli

pubblicato il 08/07/2013 in Attualità da a cura della redazione
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a cura della redazione

Nei giorni segnati della visita storica di Papa Francesco agli immigrati di Lampedusa, fa notizia la scelta di un sacerdote di Mestre di posizionare due 'buttafuori' fuori dalla chiesa per impedire che mendicanti troppo insistenti chiedano l'elemosina durante la messa. I due 'addetti alla sicurezza' sono scelti tra i fedeli volontari e hanno il compito di mettere un freno a una situazione diventata insostenibile.

Pare, infatti, che i senza fissa dimora che frequentano l'ingresso del Duomo di San Lorenzo - per la maggior parte di origine rumena - siano diventati arroganti e violenti reagendo in malo modo nei confronti di chi non dà loro qualche spicciolo. La decisione di mons. Fausto Bonini è stata salutata positivamente anche da alcuni membri del consiglio comunale e dai cittadini. Gli stessi mendicanti, infatti, pare si siano resi responsabili anche di danneggiamenti contro la parrocchia. Alcuni di loro sono stati trovati ubriachi nel cortile della chiesa a tarda notte.

La richiesta di elemosina particolarmente insistente e violenta sta diventando un problema in tutta la città. A un'automobilista è stata rigata la fiancata del veicolo dopo il rifiuto a dare un'offerta. Per questo, spiegano dalla parrocchia, la scelta si è fatta necessaria. Tra i buttafuori c'è anche un fedele di origine rumena con la speranza di riuscire a mediare  nella stessa lingua dei connazionali.

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