Bambino ubriaco a Grosseto, denunciata la madre

Un 13enne protagonista della triste vicenda

pubblicato il 25/03/2014 in Attualità da a cura della redazione
Condividi su:
a cura della redazione

La porta veniva aperta da una 17enne rumena, che affermava di non aver chiesto alcun intervento. Ma, in quel momento, gli operatori udivano delle urla provenire dall'interno della casa: al che, la ragazza scappava di corsa e si nascondeva in una stanza.

Quindi i poliziotti avanzavano cautamente all'interno dell'abitazione e trovavano una donna, che spingeva con veemenza la porta di un'altra stanza per chiuderla, utilizzando i piedi e le spalle, mentre in mano teneva un coltello.

Ma qualcosa, o qualcuno, dall'interno opponeva resistenza: era un ragazzino poi risultato 13enne, che urlava e si dimenava per scappare da quella morsa. La donna, 39enne rumena, sbraitava che era suo figlio 13enne a cui era appena riuscita a togliere dalle mani il coltello perché si voleva suicidare, e che stava tentando di trattenerlo dal compiere ulteriori gesti inconsulti.

Gli agenti, con non poca fatica, riuscivano a far calmare la madre ed il ragazzo, che si andava a rannicchiare sul proprio letto: confuso e disorientato, nascondeva la testa nel cappuccio della felpa.
A questo punto, visto che il bimbo non parlava, la madre prendeva l'iniziativa e raccontava agli operatori che era ubriaco perché aveva bevuto dell'alcool, che lei stessa gli aveva procurato: da una settimana, infatti, ingurgitava birra e vino a ripetizione, perché minacciava di buttarsi dalla finestra se la madre non lo avesse accontentato.

CONTINUA SU GROSSETO OGGI

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password