Maltrattamenti a malati psichici, in manette 12 operatori sanitari

Gli episodi di violenza in una struttura assistenziale di Vado Ligure

pubblicato il 11/04/2014 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

E' una storia di maltrattamenti, quella degli ospiti della Rsa di Vado Ligure, una struttura assistenziale che ospita anche disabili con problemi psichici. Ad indagare da questa mattina all'alba è la Guardia di Finanza, che ha arrestato dodici operatori socio sanitari della struttura. Nove sono stati trasferiti in carcere, tre agli arresti domiciliari. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal giudice delle indagini preliminari Fiorenza Giorgi. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa tenutasi al Comando provinciale della Guardia di Finanza. Le ricerche sono partite da una serie di segnalazioni di parenti di ricoverati e si sono concentrate in particolare sul reparto 3D, che ospita persone affette da problemi neurologici e psichiatrici. A coordinare le indagini è il procuratore Giovanni Battista Ferro, che in circa cinquanta giorni di riprese con telecamere nascoste e microspie, ha riscontrato più di cento episodi di maltrattamenti (pugni, calci, schiaffi, umiliazioni). Sulla vicenda, i responsabili del Centro vada Sabatia hanno emesso un comunicato nel quale si dichiara che la direzione si è attivata immediatamente per garantire la continuità del servizio di assistenza ai ragazzi disabili, che appaiono sereni e tranquilli, aggiungendo che gli operatori, tutti in possesso di adeguato titolo professionale, sono sospesi cautelativamente dal servizio, in attesa degli accertamenti sulle loro responsabilità. Il comunicato prosegue sostenendo che la società ha sempre garantito formazione continua alla professione, collaborando sempre con la Finanza nel corso dell’operazione.

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