Varese: uccide la zia con 80 forbiciate e si costituisce

L’uomo, 48enne pregiudicato, viveva in via Mazzini con la zia, dallo scorso luglio, quando era uscito dal carcere

pubblicato il 10/06/2014 in Attualità da Lucia Di Candilo
Condividi su:
Lucia Di Candilo

La scorsa notte, a Busto Arsizio, un uomo ha ucciso a colpi di forbice la zia di 85 anni, Giuseppa Tripi, e poco dopo si è costituito ai Carabinieri. Simone Impellizzeri, pregiudicato di 48 anni, dopo aver colpito la zia con 80 colpi di forbice, si è presentato in questura con gli abiti ancora sporchi di sangue e ha raccontato ai carabinieri di “aver perso il controllo” dopo che l’anziana donna lo aveva svegliato in piena notte. “Mi aveva disturbato con le sue richieste” ha detto Imperlizzeri alle forze dell’ordine che dopo averlo ascoltato, si sono recati nell’appartamento dove hanno trovato l’anziana donna in una pozza di sangue. Secondo la ricostruzione, il nipote si è accanito sulla zia, invalida e affetta da demenza senile, che si trovava stesa sul letto, mettendole un cuscino sul volto per impedirle di chiedere aiuto. L’uomo è stato interrogato dal pm di Busto Arsizio ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio aggravato. Impellizzeri, che ha alle spalle diversi precedenti per rapina, reati contro il patrimonio e droga, viveva con la zia, sorella della madre e proprietaria del bilocale, da luglio 2013, quando era uscito dal carcere.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password