Padova: 2 persone sottoposte a isolamento ospedaliero per sintomi sospetti

parte il protocollo “ebola” ma probabilmente si tratta di febbre malarica

pubblicato il 03/09/2014 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Nel pomeriggio di ieri all'ospedale civile di Padova è scattato il protocollo di contenimento, studiato già da tempo dalla Asl veneta per fronteggiare il pericolo contagio, nei confronti di due uomini, un cittadino della Nigeria e uno della penisola istriana, che sono stati ricoverati con febbre alta e altri sintomi sospetti che non sono stati diffusi dall'Azienda Sanitaria Locale. Due stanze d'isolamento del reparto malattie infettive hanno accolto i pazienti, mentre il personale medico e infermieristico opportunatamente protetto procedeva agli esami necessari e al monitoraggio costante dei due soggetti. Dopo qualche ora per il nigeriano il personale sanitario, in virtù delle analisi effettuate ha escluso il contagio dal temibile virus ebola, diagnosticando una febbre malarica mentre ancora si stanno attendendo riscontri per il cittadino istriano, anche se pure per quest'ultimo pare scongiurata la minaccia della mortale febbre emorragica, adducendo anche in questo caso la malaria come responsabile. Non è la prima volta che l'allarme in Italia viene lanciato riguardo il pericolo contagio per ebola: anche a Bologna e Varese, senza contare la notizia, poi infondata, dell'arrivo a Lampedusa di clandestini con i sintomi del virus africano, hanno registrato casi sospetti, poi rivelatisi fortunatamente di altra natura medica.A tuttora non sono state rilasciate informazioni sui pazienti ricoverati e su come potrebbero aver contratto l'infezione per cui sono stati ricoverati d'urgenza.

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