Sommossa a Napoli per il vertice della Banca Centrale Europea

Scontri tra Polizia e manifestanti intorno alla “zona rossa”

pubblicato il 02/10/2014 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino
courtesy Emergenza24

La riunione dei massimi esponenti della BCE, in concomitanza con il vertice delle piccole e medie imprese europee, a Napoli è stato segnato da una violenta manifestazione di piazza contro quelli che il neonato movimento “Stop austerity” ha ribattezzato come “gli assassini in giacca e cravatta”.

Migliaia di persone sul piede di guerra si sono dirette verso la Reggia di Capodimonte, sede degli incontri, per protestare contro “lo strozzinaggio delle banche europee”, come affermato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, nel giorno che il capoluogo campano si trova ufficialmente senza primo cittadino, dopo il “congelamento” prefettizio in seguito alle indagini che lo riguardano. “Il Prefetto mi ha risparmiato l'imbarazzo di stringere certe mani “– ha commentato ancora De Magistris, che ha appoggiato la manifestazione di piazza mentre i circa duemila agenti di pubblica sicurezza si trovavano schierati intorno alla “zona rossa” di Capodimonte, dove presto sono venuti a contatto con i manifestanti, che hanno lanciato bombe carta, pietre e fumogeni contro i reparti antisommossa. La Polizia ha risposto con gli autoidranti, la cui forza di penetrazione ha anche divelto un semaforo. Alcuni manifestanti armati con una scala sono riusciti ad arrampicarsi sul muro di cinta della Reggia e uno di loro è stato fermato e trascinato in questura, mentre si ha notizia che diversi agenti sono stati dotati di microtelecamere, la cui sperimentazione è stata avvallata ieri proprio in occasione di manifestazioni pubbliche. Il corteo delle oltre tremila persone che si è snodato per più di tre chilometri sulle vie cittadine ha visto molti manifestanti coprirsi con delle maschere di pulcinella ed è stato formato e appoggiato dai centri sociali, il movimento “Lotta per la casa”, le reti studentesche e le organizzazioni dei precari organizzati per esprimere sdegno e viva protesta contro Mario Draghi e i governatori delle banche europee, rei della “dittatura finanziaria” che attanaglia il paese e il cui vertice a Napoli è stato vissuto come un vero e proprio affronto alle difficili condizioni di vita che si sta vivendo in Italia. Anche gli artisti partenopei hanno appoggiato la protesta, con il gruppo musicale dei 99posse, i musicisti Enzo Avitabile e Roy Paci che hanno manifestato il loro dissenso contro i vertici europei mentre molti manifestanti hanno invitato i poliziotti ad unirsi alla protesta, vittime anche loro per gli organizzatori del corteo della situazione in cui il signoraggio bancario ha costretto il paese. Nonostante i violenti scontri di fine mattina non sono stati registrati feriti, mentre nel pomeriggio i leader della manifestazione hanno chiesto a gran voce il rilascio del giovane fermato perchè penetrato all'interno della “zona rossa”. 

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