60 indagati per evasione fiscale da 1,7 miliardi di euro

Perquisizioni e sequestri della Guardia di Finanza: proseguono le indagini.

pubblicato il 22/10/2014 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru
maxi-evasionedi 1,7 miliardi di euro

Maxi evasione a Roma e in tutta Italia: nel mirino 60 persone, alle quali si contestano i reati di associazione a delinquere finalizzata a frode fiscale, riciclaggio, bancarotta fraudolenta. Sono stati sequestrati, secondo provvedimento autorizzato dal gip Valerio Savio, beni dal valore di circa 10 milioni di euro.

In base alla scoperta fatta dal Nucleo di Polizia Valutaria della GdF, l'evasione sarebbe stata compiuta dal consorzio di cooperative Gesconet, che è immessa nei settori del trasporto, pulizie, vigilanza privata e facchinaggio. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, e in  base anche alle indagini dirette dal Procuratore aggiunto di Roma, Nello Rossa, e dai sostituti procuratori Filippi e Davinola, gli indagati affidavano i servizi in subappalto a società cooperative create ad hoc dalla stessa società degli indagati, i quali si aggiudicavano appalti da enti pubblici o da società private. Le cooperative a loro volta emettevano fatture false da 400 milioni di euro, riguardanti operazioni che non esistevano e i soldi venivano accreditati sui conti di altre cooperative denominate “finali”. Questi conti venivano poi prosciugati attraverso prelievi in contanti senza nessuna logica commerciale. Sono state decina le perquisizioni e i sequestri effettuati in tutta Italia dalla GdF. Proseguono ora le indagini, in capo alla Procura di Roma, per scoprire i raggiri messi in piedi dalla società di delinquenti.

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