Intervista al prof. Luchino Chessa sulla discussione per la istituzione della commissione di inchiesta parlamentare

i familiari delle vittime della Moby chiedono ancora un piccolo sforzo

pubblicato il 28/10/2014 in Attualità da Desirè Sara Serventi
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Desirè Sara Serventi

Continua la discussione per la istituzione della commissione di inchiesta parlamentare. A parlarne il prof. Luchino Chessa figlio di Ugo Chessa, comandante del Moby Prince.

Prof. Chessa vi sono novità riguardanti la Moby Prince?
Oggi continua in Commissione lavori pubblici e comunicazioni del Senato la discussione per la istituzione della commissione di inchiesta parlamentare.

Qual è l’aspetto più importante riguardante le proposte?
L’aspetto più importante è che le tre proposte sul tavolo PD, Gruppo Misto e M5S verranno discusse insieme e da ciò dovrebbe scaturire un documento unico che riprende tutte le istanze riportate nel report tecnico dei familiari delle vittime.

Siete soddisfatti di come stanno andando le cose?
Ringraziamo i Senatori che si stanno prodigando per la costituenda commissione e chiediamo ancora un piccolo sforzo.

Che cosa intende dire?
Bisogna allungare la durata oltre i due anni e far diventare la commissione permanente. Poi è necessario incrementare il budget a disposizione per dare la possibilità di lavorare con gli strumenti necessari. Chiediamo anche alle altre forze politiche, di dare un loro voto favorevole, considerando che le vittime innocenti della Moby Prince non hanno un colore politico.

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