Mentana: medico ucciso massacrato per meno di 2000 euro

Gli assassini sono tre giovani romeni

pubblicato il 26/01/2015 in Attualità da Lucia Di Candilo
Condividi su:
Lucia Di Candilo
Pista passionale o tentativo di rapina? Per ora il movente dell'omicidio che ha visto coinvolto il povero medico di Mentana non è ancora chiaro. Intanto sono stati arrestati tre giovani romeni tra i 24 e i 26 anni,due di loro incensurati, con l'accusa di omicidio. Erano convinti, hanno riferito durante l'interrogatorio, che a casa del medico di Mentana, Lucio Giacomoni, ci fossero 20.000 euro, perciò, si sono introdotti nella sua abitazione, hanno staccato la corrente elettrica e lo hanno massacrato di botte fino ad ammazzarlo. Hanno picchiato anche la compagna dell'uomo, una giovane moldava di 23 anni, l'hanno sequestrata e abbandonata in una strada di campagna poco lontano dall'abitazione per rallentare la richiesta di aiuto e la chiamata al 112. I giovani delinquenti sono scappati con un bottino di neanche 2.000 euro, un tablet, un cellulare e l'auto della vittima che hanno poi abbandonato in una scarpata e sono andati a festeggiare il colpo al pab pagando il conto con i soldi rubato poco prima. Inizialmente gli investigatori avevano pensato ad un movente economico: una rapina finita male determinante l'uccisione dell'uomo proprio per l'ira dei rapinatori scatenata dall'eseguità del bottino. Successivamente, però, attraverso la confessione di un giovane fermato per l'omicidio, è spuntata la pista del movente passionale: "aveva avuto una relazione con la mia ragazza, -racconta uno dei tre ai magistrati- appena l'ho visto ho perso la testa". Un uomo dal carattere forte, disponibile con tutti, raccontano in paese. "Amava la politica e le belle donne -aggiunge il figlio- era genio e sregolatezza, questo era mio padre". Dal racconto della giovane ragazza moldava che era con lui al momento della rapina, viene testimoniata la ferocia con cui è stato ucciso a calci e pugni. Lei imbavagliata e legata sentiva i colpi inflitti alla vittima. Tutto al buio e con la luce dei cellulari perché il contatore della luce elettrica era stato staccato per tendere una trappola al medico in pensione: farlo uscire e poi colpirlo alla testa.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password