Putin sollecita le truppe ucraine alla rinuncia di Debaltsevo

L'appello russo per la resa intorno alla città strategica circondata

pubblicato il 18/02/2015 in Attualità da Daniele Del Casino
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Daniele Del Casino

Mentre nella giornata di ieri si sono registrati ancora aspri combattimenti intorno alla città di Debaltsevo, nonostante la tregua concordata, tra le truppe separatiste filorusse e la sacca di resistenza dell'Esercito Ucraino Vladimir Putin si è rivolto a quest'ultime, chiedendo loro l'abbandono delle posizioni tenute e augurandosi che anche loro, insieme alla compagnia di soldati ucraini arresisi ieri ai separatisti, , possano tornare dalle loro famiglie.

Intanto il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto, nuovamente, l'immediata cessazione delle ostilità, anche in virtù degli accordi sottoscritti precedentemente per una tregua concordata. Tregua che però, per la città di Debaltsevo finora non ha funzionato e dove tra l'altro gli osservatori internazionali inviati, per un monitoraggio del cessate il fuoco, si sono visti negare l'accesso.

La mancata applicazione della tregua su Debaltsevo và ricercata nell'importanza strategica del nodo ferroviario all'interno della città, che collega tra loro i capisaldi di Donetsk e Luhansk, in mano alle truppe ribelli. Un polo logistico al quale nessuna delle due parti pare disposta a rinunciare, data l'intensità degli scontri, anche ravvicinati casa per casa, che si stanno verificando nel territorio conteso.

Nel video: la resa dei soldati ucraini avvenuta ieri 

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