Terrorismo: massima allerta per la città di Roma

Dai 3000 militari preposti alla vigilanza si passa a 4800 in tutta Italia

pubblicato il 18/02/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
Poliziotti del reparto Mobile

Il Comitato Nazionale dell'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal ministro dell'Interno Angelino Alfano, ha confermato la necessità di tenere alto il livello di attenzione sulle possibili infiltrazioni terroristiche. Durante una riunione che ha visto la partecipazione del Viceministro, Filippo Bubbico, il Capo di gabinetto, Luciana Lamorgese, i vertici nazionali delle Forze di polizia e dei servizi di Intelligence e il Capo di Stato maggiore della Difesa, Binelli Mantelli è stato fatto il punto della situazione. Il Comitato sta vagliando il piano di sicurezza del governo che prevede l’aumento del numero dei militari posti al controllo di siti e obiettivi sensibili: dagli attuali 3000 si passa a 4.800. Procede dunque rafforzata l'operazione "Strade sicure" alla luce di quanto accaduto a Copenhagen. Già lo scorso 10 febbraio il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento d'urgenza con regole più severe per la lotta al terrorismo internazionale a seguito degli attentati di Parigi. Grande controllo su Roma obiettivo molto sensibile . In questi giorni , 18 e 19 febbraio il ministro Alfano partecipa al vertice per il contrasto dell'estremismo violento che si tiene a Washington e al quale è prevista anche la partecipazione di Barack Obama oltre  ai ministri di governo ed esponenti della società civile provenienti da più di settanta paesi. Il vertice si articolerà in varie sessioni e si svolgerà presso il Dipartimento di Stato.

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