Terzo caso di meningite neonatale a Roma

L’appello dei pediatri: basta ostruzionismo ai vaccini

pubblicato il 21/02/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Terzo caso di meningite da Haemophilus influenzae di tipo B, accertato all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Tutti neonati, rispettivamente di 2, 3 e 5 mesi, uno dei quali in terapia intensiva per la gravità delle sue condizioni. I neonati hanno contratto un ceppo di meningite che si riteneva debellata. Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e Malattie infettive del Bambino Gesù è chiaro : ““Riteniamo che il ritorno dei casi sia legata al calo delle vaccinazioni. In mancanza di vaccinazione, infatti, il batterio responsabile circola di più e, conseguentemente, colpisce in misura maggiore. Il nostro e' un grido di dolore, un genitore che non vaccina il proprio figlio non è conscio dei rischi ai quali lo espone ed espone la collettivita'", ha spiegato ancora Alberto Villani. Anche l'Oms ha richiamato il nostro paese per il calo delle vaccinazioni all'inizio di questo anno. Secondo il Ministero della Salute l’Italia il numero dei vaccini ha ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 10 anni. " E' assurdo che in un Paese come il nostro, ricco e privilegiato, si possa permettere il lusso di non vaccinare i propri figli per le due patologie coperte dall'esavalente e per le quali non vi è l'obbligatorieta' della vaccinazione. E' assurdo che nel 2015 vi siano cause di morte prevenibili con i vaccini. E' scellerata la scelta di non vaccinare". La conclusione del direttore di malattie infettive del "Bambin Gesu'" è molto decisa. "Basta col buonismo sui vaccini. Di malattie infettive si muore e non può essere solo un caso che vi siano tre piccoli pazienti ricoverati con meningite quando da anni non si vedevano casi del genere. Monitoriamo molti pazienti sottoposti a vaccini ma di reazioni non ne abbiamo mai viste.”

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