Casentino, Toscana: cinque giorni senza corrente nel più assoluto silenzio

Dal 5 al 9 marzo gli abitanti della zona senza nessuna informazione e senza luce, acqua e riscaldamento

pubblicato il 11/03/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Una abitante della frazione Fonte allo Spino del comune di Pratovecchio nel Casentino, alta Toscana, ci racconta la brutta vicenda degli abitanti della zona.

Lucia B. gestisce un B&B che a causa della tempesta giovedì 5 marzo è rimasta senza corrente per cinque giorni, guai grossi dal momento che le pompe dell’acqua funzionano con la corrente e che deve accudire i suoi animali, ma un problema comprensibilissimo perché i disastri sono stati molti , la zona è di difficile lavorazione e le squadre di soccorso hanno lavorato notte e giorno.

Come tutti i suoi concittadini Luci ha iniziato a chiamare l’ 803500 di Enel e le rispondeva un disco registrato che non dava notizie ma affermava che si stava lavorando per ripristinare la corrente. A partire da questo momento Lucia racconta che  è stata la totale assenza di informazione nei confronti delle vittime dei disagi. Quando Lucia ha chiamato l'ufficio tecnico del comune di Pratovecchio , il dipendente ha risposto che non sapeva cosa dire , Enel non aveva fatto sapere niente neppure a loro e che l'avrebbe richiamata il comune in caso di notizie. Ma continuano a non arrivare telefonate. Un sabato e una domenica al buio senza luce , senza acqua e senza riscaldamento e quel che peggio senza sapere niente, ma lunedì mattina, Lucia, che non si dà per vinta, torna di nuovo in comune e la risposta è la medesima: “Ne sappiamo quanto lei . Enel sabato mattina mi ha avvertito che avrebbe ripristinato l'80% dei guasti mi spiace per lei che purtroppo è nel restante 20%” Poi un’alzata di spalle per far capire che era impotente quanto lei.

Lucia  da brava italiana capisce che deve mettere in campo l’arte di arrangiarsi. Chiama una sua conoscente che le fa avere alcuni numeri di telefono tra cui quello della protezione civile di Arezzo che la rimanda all’ufficio del comune. A quel punto vista l’alterazione dell’interlocutrice si sono mostrati comprensivi e si sono attivati affinché Lucia fosse richiamata dal vicensindaco che non sapeva delle sue tre visite al comune di Pratovecchio , la terza con il figlio. Dopo la quarta spiegazione il vicesindaco le dice che le farà avere un gruppo di continuità in giornata e che avrebbe chiamato subito dopo Enel. Dopo poche ore da questa telefonata è tornata la corrente. Lucia non saprà mai se a far tornare alla normalità la situazione siano state le sue telefonate o no, ma di una cosa è sicura ” questi dubbi in un paese civile non dovrebbero esistere e tenere delle persone nella più totale ignoranza sulla loro sorte da giovedì a lunedì con la più completa indifferenza è grave. Alle volte davvero basta una sola persona che fa bene il suo lavoro in un ufficio pubblico per risolvere una situazione difficile per molti.” conclude.

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