Cinque tombaroli agli arresti domiciliari

Crotone: sorpresi a scavare abusivamente in zona archeologica

pubblicato il 25/03/2015 in Attualità da Veronica Murru
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Veronica Murru

Sono stati scoperti mentre erano in procinto di scavare abusivamente in un'area archeologica nel crotonese. Le forze dell'ordine hanno arrestato cinque persone con l'accusa di danneggiamento al patrimonio archeologico. Sono stati sequestrati,inoltre, gli attrezzi utilizzati dai tombaroli per gli scavi illeciti.

I carabinieri di Crotone e di Isola Capo Rizzuto hanno messo agli arresti domiciliari cinque uomini tra i 20 e i 40 anni. In base ad una segnalazione partita dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Crotone, i militari hanno sorpreso cinque tombaroli mentre stavano iniziando uno scavo nell'area archeologica di Capocolonna, vicino ai resti del tempio di Hera Lacinia. Sono Giuseppe Gerardi di 28 anni, Francesco Gualtieri di 30 , Pasquale Fabiano di 44, Salvatore Rocca di 32 e Luigi Cristiano di soli 22 anni. I cinque amici, una volta scoperti dalle forze dell'ordine, hanno abbandonato gli attrezzi come le pale, le zappe e i metal detector usati per scavare, e si sono dati alla fuga sino alla scogliera lì vicina. I carabinieri però sono riusciti a bloccarli e sono stati messi agli arresti domiciliari con l'accusa di scavi illeciti e danneggiamento del patrimonio archeologico.

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