Livorno: uova e pomodori contro Salvini

Per il leader della Lega sono solo "facinorosi"

pubblicato il 22/04/2015 in Attualità da Lucia Di Candilo
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Lucia Di Candilo

Si inizia con i cori di "Bella Ciao" e " Bandiera Rossa", poi si passa alle urla e agli insulti fino ad arrivare al lancio di uova e pomodori. E' stata questa l'accoglienza riservata stamattina al leader della Lega Nord, Matteo Salvini in visitia a Livorno.

Il segretario del Carraccio, secondo il programma, avrebbe dovuto tenere un comizio tra via Grande e via della Madonna ma il tutto è stato interrotto per motivi di ordine pubblico. Nel tentativo di portare avanti il comizio, Salvini, interrotto più volte dal centinaio di manifestanti, si è rivolto a quest'ultimi e ha gridato: "Ospitate voi rom e clandestini". Poi ha ringraziato le forze dell'ordine che lo hanno difeso e ha lasciato la città per recarsi a Fucecchio.

Che le cose si stessero mettendo male si era capito sin da stamattina presto quando nel centro città si erano riunite decine di cittadini e rappresentanti di centri sociali contrari all'arrivo di Salvini a Livorno. Il leader della Lega ha filmato i manifestanti con l'IPad, poi ha raccolto un pomodoro e davanti a un gruppo di simpatizzanti ha detto: "Questo non rappresenta Livorno, sono solo un gruppo di facinorosi. Ringrazio la Livorno democratica, noi stiamo dando una lezione democratica a questi sfigati".

Mentre i manifestanti "anti-Salvini", bloccati da un cordone di polizia e carabinieri in assetto antisommossa, hanno risposto ancora con cori da stadio contro la Lega e Salvini.   

 

 

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