Passa il divorzio breve

Il testo alla Camera è passato con 398 voti favorevoli, 28 contrari e sei astenuti

pubblicato il 23/04/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Ecco cosa stabilisce la nuova legge sul divorzio:
Il divorzio avverrà non più dopo tre anni ma solo  dopo 12 mesi per la separazione giudiziale e  6 mesi per la consensuale
,  che ci siano figli o no e Il termine decorredal momento in cui i  coniugi si sono presentati  al presidente del tribunale.

- La comunione dei beni si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.

- L’ Applicazione  sarà immediata. Il 'divorzio breve' sarà operativo anche per i procedimenti in corso.

Esulta Matteo Renzi che in tweet dichiara che un altro impegno è stato mantenuto. Soddisfazione  per il viceministro della Giustizia Enrico Costa  che definisce il testo  "Una legge al passo con i tempi"

L'Italia  si mette al passo degli altri paesi europei  dopo più di 15 anni di battaglie  e grande soddisfazione anche  per il  il segretario nazionale della Lega italiana per il divorzio breve, Diego Sabatinelli  che dichiara alla stampa “  Puntavamo ad ottenere anche l'eliminazione della separazione legale obbligatoria, ma comunque questo è già un passo avanti importante: sia il divorzio breve sia la semplificazione delle procedure sono due norme che rendono l'Italia un po' più europea."

Entusiasmo del  presidente degli Avvocati per la mediazione, Lorenza Morello che definisce questo passaggio "un primo passo di civiltà e laicità rispetto all'evoluzione di un'Europa che prevede già il ricorso al divorzio istantaneo per porre fine al vincolo senza passare per la separazione". Gioia  comprensibili per gli avvocati matrimonialisti che si sentono alla soglia di una nuova era. 

Non potevano mancare i meno soddisfatti.  Il  presidente nazionale del Forum delle Associazioni familiari, Francesco Belletti, parla di "soluzione che deresponsabilizza la società rispetto alle decisioni delle persone, attraverso una semplificazione che segna un passaggio grave. L'esito del dibattito parlamentare sancisce che le coppie sono lasciate più sole davanti a scelte difficili. Questo è un segnale di abbandono da parte del sociale."

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