Imam di Brescia e Bergamo raccoglieva fondi per finanziare attentati in Pakistan

L'imam arrestato è il dirigente del movimento pietistico Tabligh Eddawa (Società della Propaganda)

pubblicato il 24/04/2015 in Attualità da Lucia Di Candilo
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Lucia Di Candilo

Operava tra Brescia e Bergamo: raccoglieva fondi per finanziare attentati terroristici in Pakistan. Per questi motivi è stato fermato un imam e formatore canonico, massimo esponente dell'organizzazione fondamentalista. 

Secondo gli inquirenti, l'uomo, un dirigente del movimento pietistico Tabligh Eddawa (Società della Propaganda) stimolava le donazioni presso le comunità pakistano-afghane sul territorio italiano. I fondi raccolti venivano poi inviati in Pakistan ed utilizzati per organizzare finanziamenti di attentati terroristici. Le somme raccimolate erano abbastanza elevate: in un caso è stato riscontrato il trasferimento di una somma pari a 55.268 euro mediante un volo per Istambul, in partenza da Fiumicino. 

Jamel Hemmadi, presidente del Centro Islamico di Brescia, ha subito condannato l’attività di finanziamento del terrorismo smentendo qualsiasi collegamento la struttura di via Corsica e il network dei Tabligh Eddawa, già noto in Francia a seguito dell’accoltellamento perpetrato da un fanatico ai danni di un militare di pattuglia a Parigi.

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