Milano : blitz della digos per fermare attivisti “No Expo”

Trovate armi in appartamenti abusivi del quartiere Giambellino

pubblicato il 29/04/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Si temono episodi di violenza per l’inaugurazione dell’expo. Gli attivisti sono accusati di detenzione  di armi  illecite.  Nei loro appartamenti che hanno occupato abusivamente nel quartiere del Giambellino , la polizia dopo alcune perquisizioni ha trovato bombe molotov Mazze ferrate  e maschere antigas .

Le forze dell’ordine stanno infatti mettendo in atto misure preventive per evitare disordini e azioni di violenza   che si temono per il primo giorno dell’Expo, venerdì primo maggio.  A questo proposito il commissario Sala ha chiesto la presenza di agenti e militari anche all'interno dell'area espositivo per tutto il corso della manifestazione.

Già nella giornata di ieri sono accaduti episodi  che hanno richiesto l’intervento della polizia e destato sospetti quando  sono stati danneggiati  due luoghi simbolo dell' estrema  destra milanese : la sede di Forza Nuova in via Palmieri, e  la sede della casa editrice Ritter, specializzata in testi storici su fascismo ed esoterismo, incendiata. Questi episodi si pensa siano ricondubiili agli antagonisti del Giambellino.
 

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