Omicidio Adele Mazza, Bisceglia finisce ai domiciliari per malattia

L'uomo era stato condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'ex convivente

pubblicato il 07/06/2015 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

Dopo 5 anni di detenzione, Romano Bisceglia, condannato all’ergastolo in secondo grado per l’omicidio dell’ex convivente Adele Mazza, uccisa e fatta a pezzi nell’aprile 2010 a Teramo, finisce ai domiciliari.

Ad accogliere la richiesta avanzata del legale Barbara Castiglione, sostenuta dal grave stato di salute dell’imputato, sono stati i giudici aquilani della Corte d'Appello. Bisceglia è stato trasferito in ambulanza dall’ospedale di Campobasso a una residenza privata dove trascorrerà la condanna in attesa del giudizio di Cassazione.

Sulla base di certificazioni cliniche, la Corte ha verificato il pessimo stato di salute di Bisceglia, tale da non essere compatibile con il regime carcerario.

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