Morì a scuola per un crollo: risarcimento da due milioni di euro alla famiglia

Per i giudici si parla di un caso «eccezionale e unico»

pubblicato il 09/06/2015 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

Risarcimento di circa due milioni di euro ai familiari di Vito Scafidi, lo studente morto nel novembre del 2008, a 17 anni, a causa di un crollo del controsoffitto al liceo Darwin di Rivoli (Torino).

Una morte definita dai giudici un caso «eccezionale e unico», determinando un risarcimento del danno che va oltre i massimi tabellari previsti.

Nella sentenza del giudice Anna Castellino della quarta sezione civile si parla di un «accostamento ormai inevitabile e costante tra il problema della sicurezza nelle scuole e il nome di Vito Scafidi, diventato, suo malgrado, l’emblema nella coscienza collettiva».

Il giudice ha sottolineato come «la straordinarietà della tragedia e il contesto in cui è avvenuta non sono privi di rilievo nella loro incidenza sulla entità del danno patito dai congiunti».

Inoltre, la somma è a carico della ex Provincia di Torino (ora Città metropolitana). Lo scorso 3 febbraio, in sede penale, la Cassazione aveva reso definitive sei condanne.

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