Stefano Marongiu finalmente dimesso e fuori pericolo

Dopo 28 giorni di ricovero è fuori pericolo l'infermiere sardo che aveva contratto l’Ebola

pubblicato il 11/06/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Stefano  Marongiu l’infermiere sardo contaminato dal virus Ebola  in Sierra Leone dopo un ricovero di 28 giorni all’ospedale Spallanzani di Roma è stato dimesso perché finalmente guarito.Grande commozione per Marongiu che si è messo a disposizione della scienza donando il suo sangue all’ospedale e poter contribuire alla ricerca scientifica.

Il  particolare paziente  ha ringraziato tutta l’equipe dello Spallanzani definendola una vera eccellenza nella sanità italiana. "Ora conosco tante cose che non sapevo - aggiunge l'infermiere. Se sono qui devo dire grazie a tanti uomini e donne che hanno reso possibile la mia guarigione, un esempio di Italia coesa e che ha lavorato come un'equipe. Ringrazio l'unità di crisi in Sardegna, il ministero della Difesa e l'Aeronautica Militare, l'Aifa e il ministero della Salute. E un ringraziamento speciale allo staff dello Spallanzani, e' un'eccellenza".

L’infermiere non esclude che tornerà sul campo con una nuova missione per aiutare chi nelle altre parti del mondo è meno fortunato e meno assistito
“Se Emergency avrà necessità, ci sarò". Ora sono rinato, scappo in Sardegna tra poche ore - annuncia Marongiu - Voglio tornare per riabbracciare i miei cari e i miei cani che ho saputo essere stati isolati come prevedono le disposizioni. Ma io non ho avuto contatti diretti, una volta scoperti i sintomi e non ho mai messo in pericolo nessuno".
Marongiu è stato il secondo  italiano colpito dal virus, il primo contagiato il medico siciliano Fabrizio Pulvirenti.

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