La Mole si illumina per Papa Francesco

Due giorni per venerare la Sindone e celebrare i 200 anni della nascita di don Bosco

pubblicato il 21/06/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Giornate  molto intense per il Papa per questo fine settimana torinese: dalla venerazione della sindone alla celebrazione dei  200 anni della nascita di Don Bosco , passando per una serie di incontri, dal mondo del lavoro, alla visita  al Cottolengo, dall'abbraccio dei giovani, alla storica visita al Tempio Valdese.

Il primo appuntamento oggi  in Piazzetta Reale dove  ascolterà un'operaia reduce da un lungo periodo in cassa integrazione e con il marito disoccupato, un imprenditore che è riuscito ad andare avanti senza ricorrere al licenziamento dei suoi dipendenti,   e un giovane agricoltore.

 Sempre nelle giornata di oggi Papa  Bergoglio pranzerà, in Arcivescovado, con alcuni detenuti del carcere minorile Ferrante Aporti, con una famiglia nomade, alcuni immigrati e persone che vivono in strada. Il giro andrà avanti con le visite pomeridiane   al Santuario della Consolata e alla Basilica di Maria Ausiliatrice, ai salesiani di don Bosco e ai giovani animatori ed educatori dell' oratorio.

Il momento clou della visita sarà domani quando Papa Francesco pregherà davanti alla Sindone e celebrerà la santa messa sul sagrato del Duomo. Dopo la messa solenne sosta al  Cottolengo per l'incontro con gli ammalati e i disabili, poi in Piazza Vittorio con i giovani.

Domani si avrà anche  la prima visita di un Pontefice al tempio Valdese e per finire in bellezza Bergoglio incontrerà i suo i parenti, il papa infatti ha origini piemontesi ed è molto legato all’Italia, grazie anche a sua nonna Rosa della quale parla molto spesso. Come fuoriprogramma l’incontro con un gruppo di profughi e rientro in Vaticano.  

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