Ragazza violentata a Roma, l’aggressore: ”rapporto consensuale”

Si difende dicendo di aver avuto un rapporto consensuale il militare che ha stuprato la sedicenne

pubblicato il 02/07/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Giuseppe Franco, il militare della Marina accusato di aver violentato una sedicenne in un parco a due passi da piazzale Clodio a Roma afferma che la ragazza non ha opposto resistenza ma che è stato un rapporto consensuale.

Una difesa a cui non ha creduto il  pm Eugenio Albamonte che ha chiesto al gip la convalida dell’arresto. Dal primo racconto dei fatti è emerso  che l’uomo si era spacciato per poliziotto  e con il pretesto di infliggere una sanzione alla giovane, in quanto l'aveva vista bere birra assieme a due coetanee, le aveva chiesto i documenti e di seguirlo in caserma per accertamenti , ma in questura non ci sono mai arrivati perché il finto poliziotto  l'ha condotta, a piedi, in via Teulada e, all'altezza del parcheggio di via Casale Strozzi, l'ha trascinata con forza nel parchetto sito nelle vicinanze e l’ha   stuparata. Dopo l’orribile gesto l'uomo ha accompagnato la ragazza dove poco l'aveva avvicinata, per poi  dileguarsi.

Gli uomini della Squadra mobile hanno subito avviato le indagini, e ricostruito la dinamica dei fatti e il percoso fatto dall’aggressore con la sua vittima. Gli  uomini della Squadra Mobile,  hanno inoltre predisposto un servizio di appostamento del luogo dove il militare aveva parcheggiato la bicicletta fin quando è  stato individuato il fratello dell’arrestato verso le una di notte nel tentativo di recuperare il mezzo. 

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