Giubileo, evento nel caos

Si stima che più di 30 milioni di pellegrini arriveranno a Roma a partire da dicembre

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 05/08/2015 in Attualità da Lorenzo Fantacuzzi
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Lorenzo Fantacuzzi

Ci aspetta a dicembre un evento che a mio giudizio è stato abbastanza sottovalutato. Parlo del Giubileo straordinario, indetto da Papa Francesco.

Giubileo o anno Santo, quali sono le “caratteristiche” di questo straordinario evento?

L’indulgenza giubilare, il pellegrinaggio a Roma e la Porta Santa.

Quanti pellegrini arriveranno a Roma?

Una previsione fatta poco dopo l’annuncio di papa Francesco parla di più di 30 milioni di pellegrini.

Immaginatevi Roma per un anno invasa da pellegrini!

Monsignor Fisichella, il responsabile per il Giubileo, è in continuo contatto con il comune di Roma e non nasconde le sue preoccupazioni sull’inadeguatezza della macchina operativa.

I pellegrini arriveranno a Roma, per la maggior parte, via aereo.

Fiumicino, quindi. Aeroporto internazionale che in questi ultimi mesi è al centro di innumerevoli problemi organizzativi.

Si stimano impegni e investimenti che a fine 2016 arriveranno a oltre un miliardo. Ma Fiumicino, nonostante le rassicurazioni del ministro Delrio, è un incubo. Il Giubileo inizia l’8 dicembre, tra quattro mesi e a occhio si capisce che nessuna delle opere progettate sarà pronta per quella data.  

Si rischia di assistere a nuove scene di caos all’aeroporto, come quelle già viste a fine luglio. Nonostante gli sforzi, il tempo gioca contro il governo: 120 giorni al Giubileo. Per ora, Delrio ha annunciato un tavolo con gli enti locali per la sicurezza e la manutenzione delle aree limitrofe, in primo luogo per evitare altri incendi della pineta. Obiettivo: aumentare la “vigilanza dei luoghi” e prevenire nuovi roghi. Ma non basta.

“Il Giubileo è dopodomani, non so come finirà”, ha dichiarato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino, Pd, che ha attaccato duramente la società che gestisce lo scalo, citando cantieri iniziati da anni e mai terminati.

Si parla poco della tragica situazione relativa alla carenza di vigili del fuoco, nel Comune di Fiumicino non sono presenti e manca anche un presidio della Forestale

In Campidoglio, accanto alla mole infinita di problemi, spicca anche Fiumicino. Che pure non è di diretta competenza del Comune di Roma.

A questo si aggiunge la situazione di Atac, che richiederà diversi mesi prima di poter uscire dal tunnel. Insomma, una miscela esplosiva, che potrebbe creare disagi per i pellegrini dall’atterraggio fino all’arrivo nel centro della città, e ai movimenti interni.

Arrivare al Giubileo in una situazione di relativa normalità sembra assomigliare sempre più ad una missione impossibile.

 

 

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