Vera Casamonica: "Mio padre come Woityla"

Ospite nel salotto di Porta a Porta la figlia del boss paragona il padre a Giovanni Paolo II

pubblicato il 09/09/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli
Foto Panorama

Nel salotto di Porta a Porta, la conosciutissima trasmissione  condotta da Bruno Vespa affollata di plastici e  inviti a sproposito,   la figlia del boss Casamonica esterna su suo padre ''Per noi lui era un re. Lui era un papà buono, assomigliava al Papa buono, che era Wojtyla''.

Verca Casamonica, 47 anni figlia del boss celebrato il 20 agosto scorso con  funerale corredato  di lancio di petali, striscioni e colonna sonora del Padrino  prosegue   ''Il Padrino è un film che a lui piaceva, come gli piaceva quella musica. Da lassù mio padre è contento perché abbiamo fatto il funerale che piaceva a lui. Noi siamo abituati a fare i funerali così''.

La figlia del boss smentisce l'ipotesi  che il manifesto affisso sulla chiesa di don Bosco con la frase 'hai conquistato Roma' e la foto in versione Papa fosse un messaggio di potenza.

''Lui non era vestito da Papa, lui vestiva così, gli piaceva così'', dice e rivolta a due giornalista presenti in studio vestite di bianco chiosa "Qui,sono tutti vestiti di bianco, sono tutte papesse?'' E la frase 'hai conquistato Roma' significa ''solo che ha conquistato il nostro cuore. Rifarei il funerale tale e quale, anche con l'aereo''.

Vera Casamonica ammette di essere andata alla trasmissione per difendere il padre e lo fa dichiarando che con la droga e mafia capitale suo padre  non era assolutamente coinvolto . La loro agiata condizione economica la figlia di Casamonica la spiega così:  ''Veniva da una famiglia benestante e 'vendeva macchine'. 

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