Falso, truffa e danno all’ospedale israelitico di Roma

17 misure restrittive nellìindagine sulla casa di cura privata “Ospedale Specializzato Israelitico” di Roma

pubblicato il 21/10/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Nas di Roma,  e il  Reparto operativo e del comando per la Tutela della Salute di Roma in collaborazione con  il comando dei carabinieri provinciale della capitale, hanno proceduto con 17 misure restrittive, di cui 14 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e tre obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, nei confronti di dirigenti, medici e operatori della casa di cura privata “Ospedale Specializzato Israelitico” di Roma.

I provvedimenti emessi dal gip del Tribunale di Roma sono stati emessi nell’ambito dell’indagine condotta per verificare le ipotesi truffa in danno della sanità pubblica della casa di cura “Ospedale Specializzato Israelitico” di Roma.

Oltre ai  17 provvedimenti cautelari, l’Autorità giudiziaria di Roma ha disposto il sequestro preventivo di 7,5 milioni di euro. Sequestro  di una somma avuta “dopo una richiesta economica  eccedente le prestazioni realmente erogate della struttura ospedaliera" fanno sapere i carabinieri.

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