Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Roma: un giubileo blindato

Sono 94 i siti a rischio terrorismo a Roma, dal Colosseo alla Sinagoga

Condividi su:

Sono già iniziati controlli e posti di blocco, rafforzati i controlli alle fermate metro  e sono previsti altri 700 militari caccanto al contingente delle Forze Armate composto da 1.300 soldati già in servizio nella Capitale in vista dell'Anno Santo.

Più potere ai servizi segreti  e  più fondi  per la sicurezza nella Legge di Stabilità . Ci sarà più vigilanza nei luoghi affollati , insomma il livello di allerta è massimo
"Il livello di preoccupazione per la minaccia terroristica  cresce con il Giubileo” ha dichiarato il ministro dell’interno Alfano “ Roma ed il Papa sono già stati al centro di dichiarazioni minacciose inneggianti alla distruzione e all'odio. Rafforzeremo quindi la vigilanza sui punti sensibili, a partire da piazza San Pietro, dove ci saranno percorsi stabiliti per l'afflusso e postazioni fisse di controllo con tecnologie sofisticate. Attenzione anche alle minacce dal cielo".A questo proposito vigerà il divieto di  sorvolo durante tutto il periodo delle celebrazioni dell'Anno Santo sulla capitale contro rischio attacco droni

Questi i numeri della sicurezza a Roma : 24mila unità tra polizia (11.684), carabinieri (7438) e Gdf (4397). Aeroporto presidiato 24 ore su 24  con unità cinofile potenziate, pattuglie, posti di blocco e i terminal passati al setaccio di polizia, carabinieri . Un controllo massimo come ci fu i giorni successivi all’undici settembre. 

Arriva tuttavia l’allarme dei sindacati  secondo i quali l’apparato sicurezza è insufficiente. Il  segretario generale del Silp Cgil di Roma e del Lazio Antonio Patitucci dichiara   "Si sta affrontando il Giubileo con risorse assolutamente insufficienti, con un apparato sicurezza in difficoltà, che prevede un presunto rinforzo di 400 agenti trasferiti e 95 aggregati, a fronte di una carenza di organico della Questura di Roma di circa 1850 uomini, con una condizione del parco auto disastrosa, giubbotti antiproiettili in fase di scadenza, caschi U-boot vetusti e insufficienti, tecnologie inesistenti o quasi. Quanto diciamo trova conferma nella recente legge di Stabilità che in materia di sicurezza non prevede investimenti ma ulteriori tagli per l'organico della Polizia di Stato e la chiusura di alcuni settori di specialità". 

Condividi su:

Seguici su Facebook