Espulso tunisino: pronto al martirio e a uccidere la moglie

60 espulsioni di potenziali terroristi eseguite in un anno in Italia

pubblicato il 25/11/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Dopo aver apposto la filrma al decreto di espulsione  di un tunisino residente in Brianza, il ministro dell'Interno  Alfano ha fatto sapere che sono 60    le espulsioni eseguite dalla fine del mese di dicembre 2014 dal  nostro paese.Con un grande lavoro che ha visto impegnati i sistemi di sicurezza e prevezione, sono stati intercettati  possibili collaboratori isis residenti in Italia.

In questo ultimo caso il  tunisino, durante una conversazione telefonica, aveva espresso  il suo odio nei confronti  dell'Occidente e la sua disponibilità a immolarsi per la causa con  un'azione di martirio e ad uccidere la moglie italiana, dalla quale era separato, temendo che potesse fare convertire al Cristianesimo i figli minori a lei affidati". 

Al momento in cui il livello di sorveglianza è massimo i controlli sono fortemente rafforzati e i provvedimenti nei confronti di simpatizzanti anche solo a parole non vengono risparmiati.  "Noi" ha dichiarato Alfano "garantiamo la libertà di culto e tuteliamo chi intende professarla, ma espelliamo chi non rispetta le leggi del Paese che lo ospita e in cui vive".

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