Giubileo: pronte le misure di sicurezza e il piano da attuare in caso di attentato

Il prefetto a Rai tre racconta come ha preparato la città in caso di attacco

pubblicato il 07/12/2015 in Attualità da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Il prefetto di Roma Franco Gabrielli  ospite alla trasmissione Mezz’ora di Lucia Annunziata spiega il piano che sarà messo in atto in caso di attentati.  "In caso di attentato abbiamo assolutamente posti disponibili nei pronto soccorso, 13 pronto soccorso sono stati resi operativi, riservati 300 posti letto per situazioni di crisi e altri anche in strutture militari", ha detto ancora Gabrielli a 'In Mezz'Ora'. A Roma "oltre a 2250 uomini delle forze armate ce ne sono altri mille delle forze di polizia che si aggiungeranno a quelli che normalmente operano nella capitale.  Abbiamo ipotizzato 20 tipi di evento difficili per la sicurezza, l'8 è il top, l'inizio del Giubileo, e l'attenzione deve essere massima. Ma ce ne saranno altri".

Il prefetto non ha minimizzato il pericolo e il rischio attentati "Ci sono state 50 persone espulse, ci sono inchieste in corso, c'è un'attività di contrasto, quanto sarà efficace lo vedremo. Manca consapevolezza nell'opinione pubblica? Ma il nostro è un Paese che vuole essere rassicurato".

Attenzione massima martedì 8 dicembre al momento dell’Apertura della Porta Santa. Dalle 6 di questa mattina e fino alle 18 di mercoledì 9 dicembre saà in vigore il divieto di trasporto di armi e carburanti sostanze esplodenti e gas tossici in tutta Roma. Vietata anche l’accensione di fuochi di artificio.
Decisa anche per la giornata di martedì dalle 6 alle 22, il divieto assoluto di sorvolo dello spazio aereo sopra il centro di Roma e  le principali basiliche.

 

 

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