Messico, il Papa: Stop ai trafficanti di morte

Davanti a una folla di 300mila persone il Papa ha esortato i messicani a trasformare il loro paese

pubblicato il 15/02/2016 in Dal Mondo da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

Il  papa ha esortato i messicani a rendere il loro paese diverso , senza la piaga dell'emigrazione e il dominio dei trafficanti di morte, nel corso della santa messa celebrata a  Ecatepec, una città sovrappopolata e violenta, nei pressi di Città del Messico.

Il pontefice ha parlato davanti a una folla di oltre 300 000 persone, e ha chiesto ai messicani di rendere la loro terra in un paese "una terra piena di opportunità, dove non sarà necessario emigrare ed essere sfruttati per lavorare , una terra che non deve piangere per uomini e donne, giovani e bambini che finiscono nelle mani dei trafficanti di morte ".

Ecatepec è il primo dei vari luoghi sensibili scelti dal Papa  durante il suo viaggio di cinque giorni in Messico, il secondo paese più cattolico del mondo.Papa Francesco sarà poi  a Tuxtla Gutiérrez e San Cristóbal de las Casas, Chiapas due città molto povere  al confine guatemalteco; raggiungerà successivamente la città di Morelia, dove imiperversano i  signori della droga, infine sarà a Ciudad Juárez, una regione pericolosa, dove i migranti sono vittime di violenza quando cercano di raggiungere il confine degli Stati Uniti .

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