Exit poll Usa 2016, sorriso Trump

Repubblicani in vantaggio in tre stati e in Florida

pubblicato il 09/11/2016 in Dal Mondo da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Donald Trump

Presidenziali Usa 2016: chiuse le urne, si passa ai fatti.

Questo non significa che le discussioni finiscano all’istante: tutt’altro, proseguiranno per tutta la lunga notte dello spoglio e, a maggior ragione, nei giorni successivi. Ottimo avvio di Donald Trump: alle prime chiamate degli exit poll è un fulminante filotto per il miliardario repubblicano. A lui vanno Kentucky, New Hampshire e Indiana.

Le prime voci lo darebbero in vantaggio anche in Florida, lo stato che in pratica consegna le chiavi del n. 1600 di Pennsylvania Avenue (si tratta però di un risultato parzialissimo, solo due contee su un totale di sessantasette). Il Vermont e la Virginia vanno invece alla Clinton. Testa a testa in Georgia e South Carolina.

Per il momento, dunque, The Donald ha racimolato 24 delegati (gli otto del Kentucky, gli 11 dell’Indiana e i 4 del New Hampshire), mentre la Clinton è a quota 16 (i 3  del Vermont e i 13 della Virginia).

Di qui a qualche ora, però, la situazione si potrebbe rovesciare: sondaggi riservati della Casa Bianca a cui ha fatto accenno Gianni Riotta  in collegamento su Sky Tg24 vanno in controtendenza rispetto ai primi exit poll della Florida. Essi danno infatti la vittoria della Clinton nello stato di Miami  e in altri stati corposi col 3%, mentre Trump trionferebbe in stati minori e non decisivi (esempio l'Iowa) e senza mai superare l’1%

Nel pomeriggio riflettori puntati, in California, su una sparatoria avvenuta nei pressi di un seggio, il  Memorial Park North Recreation Center, ad Azusa, località nei pressi di Los Angeles. Il bilancio delle vittime parla di un morto e quattro feriti

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