Muore un bimbo di 9 anni accoltellato al parco da un ragazzino.

Michigan. 12enne uccide un bambino e poi si costituisce. Richiesto un consulto psichiatrico.

pubblicato il 06/08/2014 in Dal Mondo da Veronica Murru
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Veronica Murru

Usa, 5 ago.  Ieri, nel parco giochi di Kentwood, in Michigan, si è consumata una tragedia: un bambino di 9 anni è stato accoltellato da un suo quasi coetaneo ed è poi morto a distanza di poco tempo.

Michael Conner Verkerke è il nome della vittima della furia omicida di un 12enne. Il fanciullo stava giocando con altri bambini al parco giochi nella cittadina statunitense, quando uno di loro, 3 anni più grande di lui, ha estratto un coltello e lo ha colpito più volte. Seppur in fin di vita, Michael ha trovato le forze per arrivare a casa sua a chiedere aiuto. Il bimbo, però, non ce l'ha fatta e dopo essere svenuto è morto.
Nel mentre il giovane assassino, di cui non è stata resa pubblica l'identità, ha bussato alla porta di una vicina, chiedendo di poter fare una telefonata.  Dalle testimonianze rinvenute, riportano gli investigatori di Kentwood, il ragazzino di 12 anni era calmo e si sarebbe spaventato solo una volta vista arrivare la polizia, che lui stesso aveva chiamato. Adesso è in arresto per omicidio volontario, si trova presso il carcere minorile in attesa di essere incriminato.
C'è chi sui social networks commenta l'accaduto, attribuendo la colpa alla violenza che i bambini vedrebbero costantemente nei videogiochi. D'altro canto molti altri evidenziano che è una spiegazione troppo semplicistica. Intanto è stato chiesto un consulto psichiatrico, per capire quale sia stato il motivo che ha portato il ragazzino, non ancora teenager, a compiere l'insano gesto, tanto da trasformare una tranquilla giornata al parco in un incubo per lui e molte altre persone.

 

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