Partecipa a Notizie Nazionali

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Il Cile devastato dal maltempo: 7 morti e 19 dispersi

Due regioni sotto controllo militare per lo stato di emergenza

Condividi su:

La furia dell'alluvione che ha colpito il nord del Cile continua, dove quasi un migliaio di persone é ancora sfollato e intere zone sono completamente isolate.

Questo é il più grande disastro alluvionale che abbiamo avuto negli ultimi 84 anni. Così il vice ministro degli Interni cileno Mahmud Aley ha commentato la catastrofe che ha colpito la parte settentrionale del suo paese, mentre una nuova ondata di fango e acqua sta colpendo la zona di Taltal, nella regione di Antofagasta, da ieri in stato di emergenza insieme alla regione di Atacama per volere del Presidente cileno Bachelet, che nella notte di ieri (ora italiana) si é recato nei luoghi del disastro .

Il bilancio, tuttora approssimativo ma confermato dalle Autorità, é al momento di sette morti e 19 dispersi.

Tre delle vittime recuperate ancora sono senza identità, mentre sono nell'ordine di un migliaio gli sfollati, ma la cifra é destinata a salire a causa della nuova ondata di acqua e fango in arrivo nelle zone già colpite.

Sono oltre ventimila le persone rimaste senza energia elettrica nella regione di Atacama mentre i social network registrano episodi di sciacallaggio in abitazioni e supermercati, nonostante gli sforzi dei Carabineros do Chile, presenti con mille uomini nelle zone disastrate per portare soccorso e dare supporto ai Bomberos de Chile, che hanno avuto due feriti oggi nel salvataggio di una famiglia, per i quali é in arrivo anche l'aiuto dei gruppi di pompieri volontari da tutto il paese.

In tutto il Cile é scattata la corsa alla solidarietà, con la Croce Rossa cilena impegnata a raccogliere fondi e beni di prima necessità insieme ad altre associazioni e personaggi sportivi, come da altri paesi sudamericani vicini, che hanno già messo a disposizione il loro aiuto.

Condividi su:

Seguici su Facebook