Morto Dean Potter, l'uomo ragno dei Canyon e un moderno Icaro

Insieme al jumper 43enne è deceduto anche il 29enne Hunt

pubblicato il 18/05/2015 in Dal Mondo da Danilo Di Laudo
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Danilo Di Laudo

YOSEMITE (CALIFORNIA) - Volare è da sempre il sogno di ogni uomo ma qualche volta il sogno può tramutarsi nel peggiore degli incubi. Questa volta è successo al famoso alpinista americano Dean Potter morto in seguito alla mancata apertura del suo paracadute. Il lancio era stato effettuato con la tuta alare, resa famosa da un altro illustre jumper il francese Patrick De Gayardon, anch'egli deceduto in circostanze simili.

Questa volta però a finire tragicamente non è stato solo il 43enne americano ma si è schiantato con lui anche il 29enne Graham Hunt. I due sono stati trovati solo domenica mattina all’interno del parco Yosemite in California da un Ranger. Il promontorio dal quale sono partiti i jumper è denominato Taft Point e ha un’altezza di 2300 metri.

Le ricerche erano cominciate da subito visto che i due non erano rientrati nei tempi previsti dal lancio.
Intanto continuano le indagini per comprendere cosa sia accaduto visto che, dalle prime analisi, sembrerebbe che nessuno dei due avesse utilizzato, per il lancio ‘finale’ il proprio paracadute.

La tragedia ha colpito uno dei alpinisti più esperti e uno dei migliori scalatori, non a caso da anni ormai era un esponente di spicco del Free climbing – arrampicata senza una fune utile alla scalata ma solo di protezione – e di traversate dei valichi.

Era stato il primo a scalare tre delle più famose 'pareti' a Yosemite in un solo giorno. Era anche famoso per le camminate funamboliche su una corda di nylon tesa tra i canyon più spettacolari del mondo – da questo anche il soprannome uomo ragno dei canyon - e per i suoi "base jumping", alcuni dei quali effettuati con in spalla il suo cane, Whisper sul quale aveva praticamente diffuso un intero film.

Il dolore per la perdita dell’atleta si è subito espanso all’intero ambiente e uno degli scalatori più famosi, Alex Honnold, ha ricordato il collega americano affermando che Potter per ‘vent’anni ha avuto un’influenza da visionario sul mondo delle arrampicate’ tracciando le linee guida per questo sport estremo.

 

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